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Metodo di Ricerca ed analisi adottato

Medoto di ricerca ed analisi adottato
Vds post in data 30 dicembre 2009 sul blog www.coltrinariatlanteamerica seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al citato blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

venerdì 20 marzo 2026

Carmine Colucci Missione EUPOL Afganistan Regional and Provincial ANP Commands in Herat

 Progetto 2026 Raccolta testimonianze Missioni di Pace

Missione EUPOL Afghanistan

Regional and Provincial ANP Commands in Herat Carmine COLUCCI1



La missione EUPOL (European Union Police) Afghanistan è stata istituita dall’Unione Europea nel giugno del 2007 e conclusa a fine del 2016.


La missione era composta da uno staff internazionale di ufficiali di polizia esperti provenienti da Stati membri dell'Unione Europea e del Canada, Nuova Zelanda e Norvegia. L’EUPOL si occupava della formazione della polizia nazionale afghana. Inoltre, in stretta collaborazione con i partner internazionali, aveva compiti di consulenza nei confronti del ministero degli Interni afghano su problemi attinenti alle regioni e alle province.

Il quartier generale era a Kabul, mentre le unità operavano a livello regionale e provinciale.

Il mio ruolo è stato quello di mentor (mentore) presso gli uffici distaccati di Herat, in sostegno al Regional Command - West (Comando Regione Ovest) e Comando Provinciale di Herat dell’A.N.P. (Afghan National Police), per assistere, a livello locale, le Istituzioni del Governo afghano nella riforma della Forza di Polizia. Tematica quella della riforma del settore della sicurezza considerata, dalla comunità internazionale, condizione cruciale per ricostruire l'Afghanistan. Decenni di conflitto armato nel paese avevano lasciato la Polizia Nazionale Afghana (ANP) con molteplici sfide: l'ANP era la prima linea nella lotta contro l'insurrezione e di conseguenza ha spesso subito rilevanti perdite in termini di vite umane, di infrastrutture e di armamenti. Altra grande sfida che la Forza di Polizia afghana ha dovuto affrontare, così al pari delle altre istituzioni del Paese, la corruzione endemica.

Nel mio periodo di impiego, oltre alle consuete quotidiane attività di mentoring in favore del personale della ANP, ho prestato un attivo contribuito nella realizzazione di un censimento per la raccolta di dati concernenti l’organico e l’equipaggiamento delle strutture presenti nell’Area territoriale di competenza che, oltre ad evidenziare la grave carenza di risorse e di capacità organizzative, è stato un utile strumento di supporto per ottimizzare le limitate risorse a disposizione. Inoltre, congiuntamente agli altri colleghi sia italiani che degli altri Paesi europei partecipanti, è stato realizzato un “Piano di sicurezza per la città di Herat”, ispirato, a grandi linee, al modello organizzativo territoriale dell’Arma dei Carabinieri.

La mia partecipazione alla missione Eupol Afghanistan, ha rappresentato indubbiamente una importante esperienza di crescita sia sotto l’aspetto professionale che personale, dovuta essenzialmente al confronto con un popolo caratterizzato da diverse etnie, in un Paese che non conosce pace duratura da ormai secoli, contrassegnato da instabilità e tanta povertà. Ciò che mi ha particolarmente colpito, è stato sia il forte contrasto riscontrato nei vari contatti avuti con la popolazione e le diverse istituzioni locali che, entrambe, a stento cercavano di risollevarsi; sia la fluidità dei rapporti intercorsi con il personale dell’ISAF, che quello avuto con il personale delle varie Forze di Polizia, sia Europee che extra-UE. Altro aspetto che mi ha ugualmente affascinato è quello paesaggistico, contraddistinto da forti contrasti, ha lasciato nei miei ricordi indelebili immagini. Al termine del mio periodo di impiego, ho lasciato il Paese con un sentimento di fiducia nel futuro, maturato durante i vari tour effettuati nella città di Herat e nei vari villaggi della provincia, laddove si aveva modo di constatare l’entusiasmo della gente nel veder ricostruire un ponte, un ospedale, o semplicemente la riparazione di una linea di acquedotto. In particolar modo, saranno per me indimenticabili le emozionanti scene di gioia e i bagliori di speranza che ho visto negli occhi di tanti bambini e bambine che, con la presenza occidentale, finalmente avevano l’opportunità di poter frequentare una scuola. Purtroppo, per quel popolo, quella fiducia è stata tradita dagli eventi successivi.


1Carmine Colucci, 1964, Carabinieri, Stazione CC di Misano Adriatico (RN), Vice Comandante, EUPOL Afghanistan, maggio 2008 – aprile 2009, Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale Pubblica Sicurezza.

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