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Metodo di Ricerca ed analisi adottato

Medoto di ricerca ed analisi adottato
Vds post in data 30 dicembre 2009 sul blog www.coltrinariatlanteamerica seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al citato blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

martedì 10 ottobre 2023

LA CONTESTAZIONE DEL POTERE SPAGNOLO IN ITALIA AD OPERA DELLA FRANCIA NEL XVII SECOLO E LE BASI DELLA RIPRESA

 


Ten. cpl Art. Pe.  Sergio  Benedetto  Sabetta

 

            Nell’attuale fase storica di cambiamenti globali e lotte per la ridefinizione delle aree di influenza, in cui l’Italia è al contempo oggetto e parte del contendere, vi è un richiamo alle vicende storiche vissute dalla Penisola nel secolo XVII e di cui si era discusso a lungo nel corso dell’anno scolastico 1974-75 con il nostro professore di storia e filosofia, Lampugnani, presso l’allora “V° Liceo Scientifico”, attuale “Lanfranconi”, di Voltri – Genova.

LA  CONTESTAZIONE

            La costosa e sanguinosa  serie di guerre d’Italia si era conclusa con la cacciata della Francia dalla Penisola e con il pieno trionfo della Spagna.

            Dopo il 1559 i Francesi conserveranno ancora delle guarnigioni a Torino ( sino al 1563), mantenendo in Piemonte una presenza modesta ma strategicamente importante: le fortezze di Pinerolo, Chivasso, Chieri e il marchesato di Saluzzo oltre al controllo della Val Varsita e della valle del Chisone.

            Questa presenza in Italia è molto apprezzata dalla diplomazia francese che definisce queste posizioni: “les clefs de l’Italie”, sia pure con molto ottimismo.

            Tuttavia, il giovane re  di Francia Enrico III Valois, nel 1573, di ritorno dalla Polonia, dopo le grandiose feste fatte in suo onore dalla Repubblica di Venezia, sulla via del ritorno, regala per amicizia al duca Emanuele Filiberto di Savoia la fortezza di Pinerolo.

            Sul finire del secolo, nel 1588, il duca Carlo Emanuele I di Savoia (figlio di Emanuele Filiberto), scontento nel vedere la Francia proteggere Ginevra, che da poco gli si è ribellata nella lotta che conduce contro Berna e altri cantoni svizzeri, si allea con Filippo II di Spagna e, sfruttando le difficoltà della Francia, s’impadronisce con un colpo di mano del marchesato di Saluzzo, una delle più importanti “clefs de l’Italie”.

            La Francia non può intervenire perché è in lotta con la Spagna e, pertanto, alla Pace di Vervina si rimanda la questione di Saluzzo, uno speciale arbitraggio del Papa regolerà la vertenza tra la Francia e la Savoia, ma il Papa non può attuare l’arbitraggio e l’energico re di Francia Enrico IV è deciso a regolare la questione senza indugi.

            Egli sfida il duca di Savoia, intimandogli la restituzione di Saluzzo, muove da Parigi con un grosso esercito e si installa a Lione, pronto a invadere la Savoia, mentre una congiura ordita contro il duca mette questi in pericolo di morte, fallita la congiura Enrico IV varca il confine, occupa Chambéry, mentre le sue truppe mettono a sacco il territorio.

            Papa Paolo IV interviene allora tra i due contendenti e la sua mediazione porta alla Pace di Lione (1601), Enrico IV rinuncia al marchesato di Saluzzo, perché nel suo realismo considera impossibile una politico di intervento in Italia, in cambio ottiene dal duca di Savoia, la Bresse con Bugey, Valromey e Gex, tutti territori a nord di Lione, tra la Savoia e la Borgogna, tutte le terre dei Savoia al di là del Rodano, il duca di Savoia conserverà solo l’uso di un ponte sul Rodano e di una strada per Bésancon.

            A Parigi la decisione del re non è piaciuta, a corte vi è un partito che rivendica le vecchie conquiste in Italia e vorrebbe continuare la vecchia politica di intervento.

            Il duca di Savoia, dopo il Trattato di Lione , rivolge tutte le sue attenzioni e ambizioni in senso antispagnolo , al Monferrato e alla Liguria, tuttavia questa politica nel metterlo in urto con la Spagna lo costringe necessariamente a rivolgersi alla Francia, nel 1610 Carlo Emanuele I firma con Enrico IV il Trattato di Bruzolo, in val di Susa.

            Il duca ed il re di Francia avrebbero attaccato insieme la Spagna, Carlo Emanuele avrebbe ottenuto tutta la Lombardia e il Monferrato e in cambio avrebbe ceduto tutta la Savoia alla Francia e tutte le terre al di là del crinale delle Alpi. Era la teoria del re di Francia che anticipava il nazionalismo del secolo XIX : chiunque parlasse il francese, avrebbe dovuto essere suddito del re di Francia.

            Tuttavia, ad un mese dal Trattato di Bruzolo, Enrico IV muore pugnalato a Parigi e comincia così il difficile periodo della reggenza di Maria de’ Medici, dal quale la Francia uscirà solo ad opera del Cardinal di Richelieu.

            Carlo Emanuele I si trova così solo ad affrontare le ire della Spagna, dalla quale lo salva con difficoltà la mediazione di Venezia.

            Nel 1612, alla morte di Francesco II Gonzaga, duca di Mantova, Carlo Emanuele I avanza i suoi diritti sull’eredità dei feudi del Monferrato che appartenevano ai Gonzaga : Casale, Alba, Nizza, Cortemiglia. Si può scorgere facilmente come l’insieme dei feudi gonzagheschi siano indispensabili all’economia e alla sicurezza del Piemonte.

            Il duca di Savoia avanza con i suoi soldati nel Monferrato, ma viene rapidamente  sconfitto dalla Spagna, nel 1617 deve firmare il pesante Trattato di Madrid e cedere a Filippo III di Spagna tutto quello che aveva occupato nel Monferrato, dopo questa infelice guerra il duca di Savoia stringe rapporti più stretti con la Francia, tanto che nel 1619 Cristina di Francia, sorella di Luigi XIII, sposa Vittorio Amedeo, principe ereditario.

            Nell’Europa divampa la guerra dei Trenta Anni quando il Cardinale di Richelieu dà inizio all’aperto conflitto con la Spagna, Carlo Emanuele I scende nuovamente in guerra a fianco della Francia ( 1623), tenta un ardito colpo di mano su Genova e invade la Liguria, la Repubblica di Genova reagisce energicamente e il comandante Spinola riesce a spingersi in Piemonte minacciando Torino da vicino.

            Intanto dalla Lombardia truppe spagnole e imperiali invadono lo Stato dei Savoia dilagando in ogni parte del Piemonte, solo gli accordi diretti tra Francia e Spagna  del 1626 ( accordi di Monzon ), salvano in extremis il duca di Savoia e riportano la situazione al punto di partenza.

            Moriva improvvisamente nel 1627 senza eredi il duca di Mantova, Vincenzo II Gonzaga, subito Carlo Emanuele di Savoia torna ad avanzare i suoi diritti sul Monferrato. Questa volta l’eredità di Mantova e del Monferrato spetta a Carlo Gonzaga di Nevers , un ramo della dinastia dei Gonzaga che da un secolo si era stabilita in Francia.

            Il Cardinale di Richelieu intuisce immediatamente l’importanza della posta in gioco ed è ben deciso a non farsela sfuggire, nei suoi piani sia il Monferrato ( Casale) che Mantova devono diventare due punti determinanti per la riscossa antispagnola in Italia e per il ritorno della Francia alla grande politica di intervento in Italia. Con un infiammato discorso al Consiglio della Corona egli rilancia la politica  tradizionale delle “guerre d’Italia”: “L’Italie, c’est le coeur du monde …” e la Francia non sarebbe degna di sé, se vi rinunciasse. E ancora : “ Casal et Mantoue, voilà les deux clefs de l’Italie”.

Il Cardinale prevedeva quindi una guerra che investisse tutta l’Italia settentrionale, in vista di un effettivo controllo della Francia su tutta la Penisola.

Il discorso di Richelieu non piacque alla regina madre, Maria de’ Medici e neppure al mediocre consigliere di stato Marillac , segretario della Corona, ma affascina il giovane e inquieto Luigi XIII , infatti il giovane re di Francia, Richelieu e il maresciallo Toiras scendono personalmente in Italia alla conquista di Torino e di Casale.

Al termine di una guerra piena di colpi di scena e di momenti drammatici , Luigi XIII rischia di morire nella val di Susa, Richelieu cade gravemente ammalato, dopo essersi immerso nelle acque gelide del Po nell’assedio di Torino, il Trattato di Cherasco,1631, consacra il trionfo del Cardinale.

Il duca di Gonzaga-Nevers ( indirettamente la Francia) riceve Mantova e tutto il Monferrato, salvo Alba e Trino, il nuovo duca di Savoia, Vittorio Amedeo I, figlio dello sfortunato Carlo Emanuele I, nel frattempo morto, deve però cedere, in cambio di questi due feudi nel Monferrato, la fortezza di Pinerolo e la val Perosa, non lontana da Torino, importante passaggio tra il Delfinato e la Savoia.

Vittorio Amedeo I, come marito di Cristina di Francia è quindi anche cognato di Luigi XIII, il Cardinale di Richelieu per addolcire il suo reale stato di sudditanza verso la Francia sollecita le ambizioni del duca indirizzandone le mira nei settori italiani : gli promette tutta la Lombardia in cambio della Savoia, l’antico piano di Enrico IV, e lo incoraggia nelle sue mire sulla Liguria.

Lo lega in tal modo alla sua politica stringendo il Patto di Rivoli e fonda la Lega di Mantova : la Savoia, Mantova e Parma. Quando nel 1637 Vittorio Amedeo I muore a Vercelli, la duchessa Cristina, che regnerà fino al 1663, trasformerà la Savoia in una pedina del gioco politico francese.

A questo punto l’opinione italiana vedeva la prima tangibile, concreta contestazione della supremazia spagnola in Italia, in breve tempo anche gli Estensi di Modena e i Medici di Firenze aderiscono alla Lega di Mantova, diventando alleati della Francia.

Gli agenti segreti francesi sono attivi anche a Roma e nell’Italia meridionale, dove si riforma un partito francese. Il duca di Guisa a Napoli e l’ambasciatore di Francia a Roma tramano congiure, sobillano sommosse, tanto che nel 1647 Napoli insorge e Masaniello proclama la Repubblica.

La Francia non può tuttavia uscire allo scoperto intervenendo direttamente, del resto gli Spagnoli scoprono le trame del duca di Guisa a Napoli e reagiscono violentemente, l’autorità spagnola è anzi ribadita nell’Italia meridionale con dure rappresaglie.

La politica di intervento sistematico mandata avanti dal Richelieu è continuata ancor più decisamente dal successore Cardinale Mazarino, siciliano, questi ha grandi ambizioni e nutre grossi propositi e vasti piani proprio per l’Italia meridionale, dove conta di mettere sul trono di Napoli un principe francese.

Mazarino attacca la Spagna in tutte le direzioni: Luigi XIII è di proposito nominato “conte di Barcellona”. Il cardinale progetta l’annessione alla Francia della Catalogna, della Navarra, dei Paesi Baschi e medita una grande impresa navale che porti i Francesi a Napoli e a Palermo. A distanza di un secolo dall’umiliante pace di Cateau Cambrésis, il trattato dei Pirenei (1659), segna il trionfo francese.

Se territorialmente la Francia occupa soltanto Perpignano e le vallate pirenaiche della Cerdagne, il matrimonio tra il giovane Delfino (il futuro Luigi XIV) e l’Infanta Maria Teresa, è il capolavoro diplomatico e politico di Mazarino. Il contratto di nozze comprende clausole così gravose per la corona spagnola che, a partire da questa data, si può dire che la nazione iberica sia stata sconfitta a profitto della monarchia francese.

Infatti, mai la Spagna avrebbe potuto pagare la somma astronomica prevista come dote per la principessa spagnola, la non solvibilità spagnola si traduceva in una sostanziale ipoteca sulla Spagna stessa.

Con il nuovo re Luigi XIV, l’Italia non è però al centro della politica estera francese, ma Versailles conserva una forte influenza nel nord della Penisola. Centro di questa egemonia è Torino, Cristina duchessa di Savoia, Madame Royale, regna infatti sino 1663 e sempre con una reggenza francese, Jeanne de Nemours, inizia il regno di Vittorio Amedeo II (1675-1730).   

Luigi XIV ha i suoi piani anche per l’Italia, più che all’espansione territoriale tende ad assicurarsi punti di appoggio strategico – militare, vuole soprattutto che sia riconosciuto il suo prestigio e che si esegua la sua volontà, in caso contrario non esita a operarvi tutti gli sconfinamenti che ritiene opportuni e ad usare la forza ( politique d’empiétement ), evita in tal modo di disperdere le sue forze sul controllo diretto di territori troppo ampi.

Così nel 1681 costringe il duca di Mantova e del Monferrato a cedergli Casale, chiave di passaggio alla pianura Padana, in Liguria l’ambasciatore di Luigi XIV , Pidou de Saint Clon, si sforza in tutti i modi di staccare il Senato genovese dalla Spagna, quando i suoi sforzi e le sue trame a Genova falliscono, invita il Re Sole a intervenire suggerendogli l’annessione di Genova  e della Liguria ( Génes …, la porte de l’Italie).

Luigi XIV esita di fronte all’annessione, si limita a sottoporre Genova ad un duro bombardamento navale, farà attendere l’ambasciatore genovese tre giorni prima di riceverlo e costringerà il Doge di Genova ad andare a Versailles a chiedergli umilmente il perdono.

Con il Vaticano, il Cristianisssimo, non esita ad intervenire: all’orgoglioso rifiuto di papa Innocenzo XI delle prerogative gallicane, Luigi XIV risponde con dura fermezza non lasciandosi intimidire né dall’interdetto alla chiesa di San Luigi dei Francesi in Roma e neppure dalla scomunica all’ambasciatore a Roma, Lavardin. Minaccia anzi un nuovo concilio nel Parlamento di Parigi (1688) e nell’autunno di quell’anno le truppe del re si impossessano di Avignone.

Nel 1690 Vittorio Amedeo II di Savoia si emancipa dalla tutela francese e si schiera con l’Impero contro il Gran Re , ma a Staffarda e a Marsiglia le truppe del Re Sole disperdono i soldati del duca e “Monsieur de Savoie “, come con evidente disprezzo lo chiama Luigi XIV , deve firmare la pace di Torino ( 1696) e legarsi ancor più alla Francia, il Delfino, duca di Borgogna, che è nipote di Luigi XIV  sposa Maria Adelaide figlia di Vittorio Amedeo II.

La guerra di successione spagnola che termina nel 1713 è un grande successo per Luigi XIV ma lo è anche per l’Impero, perché da questo momento inizia la presenza dell’Austria in Italia, destinata a durare per tutto il secolo XVIII.

Il ducato di Savoia, uscito dalla tutela della Francia, sarà anche lo Stato più importante della Penisola.

DECADENZA E SENTIMENTO DI RISCOSSA

E’ ormai un luogo comune la constatazione che il ‘600 rappresenta uno dei momenti di massima depressione politica della nostra storia nazionale, sebbene abbia espresso con il Barocco uno dei momenti di vertice massimi dell’arte italiana nel mondo.

Tuttavia è bene indicare quel tanto di positivo che anche in questo secolo esisteva nella nostra Nazione, in proposito è opportuno considerare quanto Benedetto Croce nel suo celebre  libro “Storia dell’età barocca in Italia” espone:

… sulla fine del seicento, rapidamente, gli stranieri, e prima di tutti, per la letteratura, i francesi, e, per la scienza, i circoli che mettevano capo alla libera Olanda, si avvidero e dissero la parola, che l’Italia era decaduta, che la sua poesia era brillante e falsa, che la sua scienza era frivola e parolaia. E quasi contemporaneamente, sia pure tra voci di ripulsa e di collera, che attestavano la giustizia dell’accusa, gli italiani stessi cominciarono a sentirsi decaduti, e i più sinceri e coscienziosi si fecero animo a confessarlo. Allora al fatto si accompagnò la coscienza del fatto, al processo che giungeva al compimento, la chiara visione della linea fondamentale di quel processo, fino allora celata da incidenti e parvenze. E allora appunto l’Italia cominciò a risorgere, la decadenza, da forma di vita, tornò momento di vita, e il ritmo ascendente riprese: riprese con lentezza e difficoltà, ma riprese.

Non riprese già con una riscossa nazionale contro gli stranieri e per richiamarsi a libertà popolare, perché questi fini nessun uomo di senno allora se li sarebbe proposti, mancandone le condizioni nei rapporti delle potenze europee e nello svolgimento delle istituzioni politiche. E non riprese neppure, dapprima, direttamente con la più viva partecipazione ai problemi della vita civile, economici e giuridici. La ripresa fu segnata da una rivoluzione, non certamente poetica, ma letteraria e stilistica, dalla poi tanto spregiata e irrisa Arcadia, cioè dal bisogno di scrivere in modo semplice e modesto; dall’abbandono della scolastica e del peripatismo, e delle grossolane credenze di ogni sorta, per le scienze di osservazione e per le matematiche e per la filosofia cartesiana; dalle indagini storiche sul passato dell’Italia, che allora ebbe i primi cultori.

Queste cose erano l’inizio della restaurata vita morale, perché, come si è detto che la decadenza investe tutte le opere della vita, così è da dire che la ripresa del progresso, per parziale che si presenti nell’aspetto, è sempre intrinsecamente radicale e totale. Soprattutto, indizio di essa fu l’ammirazione pei libri e le cose forestiere, francesi e inglesi, e il sentirsi modesti alla loro presenza, e il mettersi alla loro scuola, pur non mancando al dovere di respingere le ingiurie e il disprezzo straniero. Che cosa c’era da fare di meglio? Mentre l’Italia “si riposava”, altri popoli avevano camminato. Bisognava, levatisi di riposo, tenere loro dietro e sforzarsi di raggiungerli. E qui termina la storia della decadenza italiana e comincia quella del Risorgimento, comincia non nel 1815, come nei manuali scolastici, ma, sia pure in forma crepuscolare, intorno al 1670”.

venerdì 29 settembre 2023

IL grano per il Terzio Mondo dall'UCRAINA


 La Carta tratta da LIMES Rivista Italiana di Geopolitica  n. 7 del 2023  nel riquadro indica le aree di carico e di transito davanti al porto di Odessa ed i porti minori di Juzne e Cornomors'k. Da questi porti il grano parte per il suo terminale in Turchia ad Istanbul, dove sono previste due aree di ispezione una settentrionale ed una meridionale. Questa rotta è stata definita CORRIDOIO CONCORDATO PER LA ESPORTAZIONE ALIMENTARI COMMERCIALI ATTRAVERSO IL MAR NERO FINO AL BISFORO. 

Sono state attivate due Task Force delle  Nazioni Unite una per il grano ucraino ed una per i fertilizzanti russi ed il cibo.

Un grafico a torta indica cosa viene trasportato. Per un totale di 32177873 tonnellate, il 57% è di Mais, il 27% di grano, il 6% farina di girasole il 4,9 olio di semi di girasole

La Crimea è indicata come territorio della Federazione russa

La Carta riporta anche l'Ucraina divisa nelle sue regioni  in cui, entro i confini amministrativi si indica in milioni di tonnellate la produzione di grano prima della guerra. Come si può notare le regioni più produttive esono quelle interessate per la maggior parte dalla guerra, ovvero quelle meridionali.

martedì 19 settembre 2023

QUADERNI ON LINE indici mese di giugno 2023

 

SOMMARIO

ANNO LXXXIV, Supplemento on line, VIII, n. 89

Giugno 2023

www.valoremilitare.blogspot.com

 

Massimo Coltrinari, Editoriale, Giugno 2023

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Massimo Coltrinari, Copertina, Giugno 2023

                            su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data        28.06.2023

 

 

DIBATTITI

 

Redazionale, Radio Londra. E' al microfono il Colonello Stevans.  23 giugno 2023

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Redazionale, La Grande Guerra e l’attività diplomatica dell’Italia

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 6.06.2023

Redazionale, 10 giugno 1918 - azione di Premuda

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 10.06.2023

 Sergio Benedetto Sabetta, Il deposito e la ricostruzione della memoria

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 21.06.2023

Redazionale, Parresia, ovvero "Dire il Vero"

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 23.06.2023

Redazionale, Strumenti per comprendere uno dei periodi più controversi della storia recente

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 25.06.2023

 

ARCHIVIO

 

Redazionale, Il Valore MIlitare Riconosciuto

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Redazionale, Fanteria Italiana  Ex Brigata Regina  9° Reggimento Fanteria

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Redazionale, La Carta d'Italia al momento della proclamazione del Regno d'Italia 1861

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 7.06.2023

Redazionale, Documenti. La Beffa di Buccari

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Redazionale,  Fanteria Italiana  Ex Brigata Regina 10° Reggimento Fanteria

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 12.06.2023

Redazionale, II Fronte della Guerra di Liberazione Partigiani Cristina

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 14.06.2023

Monica  ApostoliMateriali per la Storia del Genio Telegrafisti

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 18.06.2023

Redazionale, Il dramma dell'Olocausto. Le idee che lo generarono sono ancora presenti nella nostra società

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 22.06.2023

 

 

UNA FINESTRA SUL MONDO

 

Redazionale, Siria: un conflitto dimenticato

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 9.09.2023

Redazionale,  Le alture del Golan Carta

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 11.06.2023

Redazionale,  Bellum Justum

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 16.06.2023

Antonio Trogu, Antonio Trogu - Libano, paese senza pace

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 19.06.2023

 

 

SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Redazionale, Maria Luisa Suprani Querzoli: La verità sul generale Capello

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 24.06.2023

 

 

 CESVAM NOTIZIE

CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

 

Redazionale, 2 giugno 2023  Festa della Repubblica

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 2.06.2023

Redazionale,   Rivista QUADERNI. Condizione di cessione per il 2023

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 3.06.2023

Redazionale, Albo d'Oro. Situazione

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 13.06.2023

Redazionale,  Rivistra QUADERNI, Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2 28° della Rivista,

Aprile - Giugno 2023, Nota Redazione

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 15.06.2023

Redazionale, Lorenzo Brunetti

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 17.06.2023

Redazionale, Giovanni Riccardo Baldelli  assume la Presidenza del Lions Club di Perugia

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 20.06.2023

Redazionale, La diffusione di QUADERNI ON LINE

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 26.06.2023

 

 

AUTORI

 

Pecce Alessio, ricercatore

Bottoni Roberta, Istituto del Nastro Azzurro

Coltrinari, Massimo direttore CESVAM

Francesco Attanasio, Presidente della federazione di Siracusa

Mario Pereira, Vice presidente Federazione di Pistoia

Carandente  Chiara, Istituto del Nastro Azzurro

Baldoni, Massimo, pseudonimo

Giorgio Lavorini, Presidente Federazione di Prato

Federico Levy, collaboratore

Elsa Bonacini, collaboratrice CESVAM

Osvaldo Biribicchi, Associato CESVAM

Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM

Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della Rivista

Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM

Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della Rivista

 

 

Numero chiuso in data 30.06.2023

giovedì 7 settembre 2023

INFOCESVAM Anno X n,43/44 n. 4 Luglio Agosto 2023 1 settembre 2023

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 43/44 N. 4, Luglio – Agosto 2023, 1 settembre 2023

X/4/726 La decodificazione di questi numeri è la seguente: X anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 726 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato all’aggiornamento dei progetti in corso e alla situazione dei master.

X/4/727 Progetto 2015/1 Dizionario minimo della Grande Guerra. Il progetto è stato realizzato. È nella fase di divulgazione. Si conferma che sono disponibili a chi ne fa richiesta 15 serie di 12 Volumi. Le Federazioni possono chiedere l’invio gratuito previo rimborso spese postali di detti volumi (info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/4/728 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 37515, contatti giugno 2023: 3461; media mensile 202. Post pubblicati 566. Blog di riferimento per aree e scenari dei cinque continenti

X/4/729. Progetto 2016/1. Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943-1945. Il progetto ha realizzato 7 volumi su 8. I volumi editi possono essere richiesti per l’invio gratuito dalle Federazioni, previo rimborso spese postali. Il Volume n. 1 sarà edito in occasione dell’80° anniversario il prossimo settembre.

X/4/730. QUADERNI ON LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata su www.valoremilitare.blogspot.com. Alla data del 30 giugno 2023 i contatti totale sono stati 148248, quelli dell’ultimo mese, 7694, la media dei contatti è di 797.

X/4/731 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteeuropa.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 24908, contatti giugno 2023: 368; media mensile 134. Post pubblicati 223.Blog di riferimento per aree e scenari riferiti all’Europa.

X/4/732. Progetto 2017/1 La prigionia e l’Internamento. Pubblicati 4 volumi che sono a disposizione anche singolarmente. Il Vol. IV dedicato alla memoria è nella sua fase di manoscritto 5. Slitta la pubblicazione dal mese di luglio a ottobre 2023. Avviata la preparazione del manoscritto 2 del Volume VI (Dott. Giorgio Madeddu) e volume VII (Dott. Alberto Carta)

X/4/733. Progetto 2017/2 “I Soldati Italiani sulla Testa di Ponte di Anzio”. Pubblicato il volume I. Il Volume due è nella fase finale di manoscritto 5. Prevista pubblicazione a ottobre 2023. Il Comitato di Anzio ha invitato il CESVAM al Convegno che si terrà il 22 gennaio 2024 a Nettuno. La speranza è che il volume possa essere pronto a quella data.

X/4/734 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteitalia.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 2609, contatti giugno 2023: 1; media mensile 14. Post pubblicati 463. Blog di riferimento per aree e scenari riferiti all’Italia.

X/4/735. Come da programmazione confermato che nel mese di luglio sono iniziate le pubblicazioni della Collana I Libri del Nastro Azzurro – Serie Università con la pubblicazione di opere predisposte dai frequentatori di Master. I Volume è quello di Monica Apostoli “Il Genio Telegrafisti. Il 3° ed il 7° Reggimento Genio Telegrafisti. Per copie richiedere a: segrteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/4/736 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteasia.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 39467, contatti giugno 2962; media mensile 191. Post pubblicati 456. Blog di riferimento per aree e scenari

X/4/737 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlantemediooriente.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 13625, contatti giugno 2023: 3080; media mensile 73. Post pubblicati 427. Blog di riferimento per aree e scenari riferiti all’Medio Oriente.

X/4/738. Serie Università. Collana I Libri del Nastro Azzurro. Il volume predisposto da Marco Montagnani, Presidente della Federazione di Asti, Consigliere Nazionale, è nella fase di manoscritto 5 la ricerca “L’affondamento del Pirografo requisiti Conte Rosso24 MAGGIO 1941.  È confermata la pubblicazione del volume è prevista per il prossimo ottobre 2023

X/4/739. Progetto 2019/1 “Il Corpo Italiano di Liberazione ed il Valore Militare. La ricerca è conclusa. È stato edito il volume “Il Corpo Italiano di Liberazione. Da Monte Marrone al Metauro marzo – agosto 1944” Il volume è disponibile. Le Federazioni Di Arezzo-Siena, Asti, Rovigo e Pistoia hanno ricevuto le copie direttamente dalla Casa Editrice Le Restanti Federazioni, se vogliono, a richiesta possono chiederne 5 Copie ciascuna, salvo il rimborso delle spese postali. Contatti. segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/4/740 Progetto 2018/1. Le Leggi Raziali ed il Valore Militare. Progetto concluso. Sono stati prodotti tre volumi La serie è disponibile alle Federazioni che ne fanno richiesta, salvo rimborso spese postali IL prossimo 16 ottobre 2023 la Prof. ss Biasiolo terrà una conferenza su questo tema, durante la quale verranno donati a Biblioteche pubbliche i volumi editi

X/4/741 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteafrica.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 15689, contatti giugno 2023: 2948; media mensile 138. Post pubblicati 427.Blog di riferimento per aree e scenari dell’Africa

X/4/742Il Dott. Roberto Olevano, già frequentatore di Master, ha predisposto la ricerca su “La prima Ritirata di Russia. 1812. I Soldati del Primo Tricolore (Titolo provvisorio) con la finalità mdi pubblicare un volume nella serie della Collana I Libri del Nastro Azzurro Serie Università. Attualmente il volume, edizione Serie Università. È nella fase di manoscritto 1

X/4/743. Progetto 2019/2 Le Vicende dei Militari Italian in Russia 1941-1953. È stato pubblicato il primo volume dalla serie. Il Volume 2 ed il Volume 3 sono terminati come manoscritto n. 5. Si conferma che non avendo la disponibilità della Tipografia della Casa Editrice, la fase di editing è posticipata

X/4/744 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteamerica.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 24779, contatti giugno 2023: 1137; media mensile 138. Post pubblicati 462. Blog di riferimento per aree e scenari al Nord al Sud e al Caraibe del continente americano

X/4/745. La situazione dei Blog Storici alla data del 30 giugno 2023 in termini di accesso, è rinviata al prossimo numero del Bollettino per mancanza di spazio, cosi come la situazione dei Progetti dal 2020 ad ogg.

X/4/746 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteterre polari.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 52274, contatti giugno 2023: 1359; media mensile 281. Post pubblicati 253.Blog di riferimento per aree e scenari

X/4/747. Al momento della stesura di questo bollettino il Ministero della Difesa non ha inviato la annuale richiesta di invio progetti, È in corso, come già detto, la definizione delle proposte per i titoli dei progetti 2024.

X/4/748 Blog Geografici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.atlanteoceania.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 15145, contatti giugno 2023: 1092; media mensile 81. Post pubblicati 252. Blog di riferimento per aree e scenari

X/4/749. Progetto 2022/1 Implementazione Archivio Digitale. Vds Annesso a questo bollettino.

X/4/750 – Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 novembre 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

mercoledì 30 agosto 2023

Antonio Trogu La Russia fa paura

 

Finlandia 31simo Paese della NATO

 


Il 30 marzo il parlamento turco ha ratificato i protocolli di adesione della Finlandia alla Nato.

Dopo che il parlamento ungherese aveva approvato il 27 marzo l'entrata di Helsinki, la Turchia è stato l'ultimo Paese membro della Nato a dare il via libera all'entrata della Finlandia nell'Alleanza atlantica.

Il 4 aprile la Finlandia e’ entrata ufficialmente nella NATO diventando il 31^ paese dell’alleanza e con questa adesione la Russia avrà ora 1.340 chilometri ulteriori di frontiera in comune con un paese della Nato che ora sono più che raddoppiati e arriva così a 2.533 chilometri, creando un’unica linea di confine tra la Nato e l’ex paese sovietico. Fino a un anno fa, la Finlandia era solidamente ancorata al suo status di neutralità ma con l’invasione russa dell’Ucraina sono cambiate le cose e non si potrà certamente dare la colpa all’espansionismo occidentale.

Putin aveva motivato l’aggressione all’Ucraina come la  volontà di respingere più ad ovest l’Alleanza Atlantica, per allontanarla dal territorio russo. Ma il risultato  ottenuto dal presidente russo e’ stato l’inverso ed il contatto diretto tra i due schieramenti si e’ notevolmente accresciuto. 

 

Antonio Trogu    trogant@libero.it

lunedì 21 agosto 2023

Rivista QUADERNI, Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2, 28° della Rivista Aprile Giugno 2023

 

 

 

SOMMARIO

 “QUADERNI” DEL NASTRO AZZURRO”

Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2,

28° della Rivista. Aprile – Giugno 2023

www.istitutodelnastroazzurro.org, www.cesvam.org

 

Editoriale del Presidente Carlo Maria Magnan

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA

 

APPROFONDIMENTI

Francesco Maria Atanasio, La presenza italiana in Estremo Oriente XIX e XX secolo: diplomazia

              e forze armate.

Giovanni Riccardo Baldelli, Il Valore Militare e la Divisione “Perugia”…

DIBATTITI

Sergio Pirolozzi,Giulio Douhet, il generale che conquistò il cielo.

Giorgio Madeddu, Quando gli iglesiensi persero la medaglia d’oro al Valore Militare e né ricevettero in cambio,

             quattro d’argento. Il fatto dei Ponti di Santa Caterina del 17 gennaio 1973

ARCHIVIO

Massimiliano Monti, Origine, Sviluppo ed Organizzazione delle SS in Germania.

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Valentina Trogu, L’urbicidio di Civitavecchia, racconto di una storia attualizzabile.

Giorgio Madeddu, Il Cimitero Militare Italiano dell’Asinara. Anno 1916. Necessità di un restauro per una

                               questione di dignità.

 

IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI

 

UNA FINESTRA SUL MONDO

Antonio Trogu, New Start. La Russia ne sospendete l’applicazione

GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

Massimo Coltrinari, Lo Stato. Analisi parametrale. LO schema analitico degli scenari  Parte II

SCENARI, REGIONI QUADRANTI

Nicolò Paganelli,  Lo Stato. Analisi Parametrale. Il Messico

Posteditoriale

 

Segnalazioni Librarie. …

Autori. Hanno collaborato a questo numero.

Articoli di Prossima Pubblicazione.

 

                                     CESVAM NOTIZIE

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VII, 2022, Luglio 2022, n. 78

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VIII, 2022,  Agosto 2022, n. 79

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, IX, 2022, Settembre 2022, n. 80

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

PER FINIRE

Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre

 

INFO contatti e richieste a : segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org


martedì 8 agosto 2023